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Notizie dalla Lista > Comunicati 2012
Azione di Cittadini per Salò (dalla A alla Z)
A = Amministrare non in funzione digrandi opere spesso inutili, ma perl'offerta concreta di servizi ai Salodiani
B = Benaco, il nostro lago da proteggere e valorizzare
C = Campoverde, frazione ancora oggi creditrice del nuovo impianto d'illuminazione
D = Determinazione nelle scelte, liberi dal giogo delle convenienze politiche dei partiti
E = Ecologia e sostenibilità ambientale per Salò
F = Frazioni: lavoriamo per la loro integrazione nel tessuto cittadino e per la ricostituzione delle consulte
G = Giovani ai quali deve essere offerta la possibilità di rimanere salodiani
H = Hotel e un polo di servizi pubblico,inserito in un grande parco realmente fruibile da tutti
I = Interventi afavore delle associazioni che operano per la comunità
L = Lungolago e centro storico bellissimi, che devono però essere riconquistati dai salodiani
M = Museo inteso come fulcro della cultura, vetrina della nuova Salò
N = Novità assoluta: non abbiamo voluto sedie per sostenere la giunta
O = Offerta di attività sportive ed educative sul territorio
P = Perseveranza nell'impegno di realizzare il programma elettorale
Q = Quattro temi essenziali per la nostra Città contenuti nel Patto per Salò
R = Renzano frazione priva di fognature che richiede un intervento urgente
S = Sobrietà nell'affrontare temi cruciali, contrapposta alle urla e agli insulti delle minoranze
T = Tavina vogliamo modificare radicalmente il vecchio progetto
U = Unità d'intenti con Salò 2000 per amministrare nell'interesse della comunità,senza tuttavia firmare assegni in bianco
V = Visione nuova per la Città: polo di erogazione di nuovi servizi e di turismo specializzato
Z = Zone pedonali e viabilità in fase di revisione alla luce degli interventi ANAS ancora in corso.
La Lista Civica sostiene l'azione di governo della Giunta e del nostro Sindaco. Relativamente all'area Tavina, stiamo lavorando ad un progetto che coinvolgal'intero spazio dietro le Antiche Rive e tuteli la frazione di Villa-Cunettone. Intendiamo valorizzare sia l'intervento alberghiero che quello dei servizi, mentre bisogna ridurre nella volumetria il residenziale rispetto al vecchio progetto. L'Expo 2015 potrebbe essere anche la vetrina della nuova Salò, magaritramite il Museo della Città, vero punto focale di un rapporto culturale più moderno e aperto fra il territorio e i salodiani. A rilento, per situazioni pregresse, procedono le riflessioni sull'ex Ospedale: non mancano le proposte, purtroppo tutte concretizzabili solo con la sicurezza della permanenza dei 46 posti letto, per i quali non c'è garanzia da parte delle istituzioni competenti. Affiancare “Salò 2000”, che è anche espressione di forze politiche definite, non significa che “Cittadini per Salò” si sia snaturata, tutt'altro: è stato sottoscritto un accordo di programma e definito un modello di governo condiviso, se uno dei due presupposti dovesse venire a mancare il nostro sostegno al Sindaco Botti non avrebbe più senso. La nostra azione cerca di essere di stimolo all'operato dell'Amministrazione che, a causa della grave crisi economica, deve contenere al massimo spese e investimenti. Possiamo dire che ci riteniamo soddisfatti di alcune cose, meno di altre. Per quanto riguarda la mobilità, ad esempio, non ci piace affatto che i cantieri ANAS non siano stati completati nei tempi prefissati. Siamo invece soddisfatti di alcune opere pubbliche quali l'istallazione dei dissuasori di velocità e la prossima costruzione del marciapiede a Villa. Il nostro contribuito di idee è continuo anche nei lavori delle Commissioni, si pensi alla nostra collaborazione nella stesura del bando per l'assegnazione degli orti comunali.Infine crediamo che ai salodiani non interessi tantosapere chi ha avuto la responsabilità dei fallimenti del passato, quanto trovare la risposta aiproblemid'oggi.Noi certamente rifuggiamo da soluzioni facili o progetti utopistici che spesso servono solo a prendere voti. Le questioni aperte sono complesse e non si affrontano come propongono i depositari delle verità urlate dell'attuale opposizione: per la loro risoluzione è richiesto impegno e un confronto civile e rispettoso.